13/02/12: Sunday Blues, for piano
Riascoltando i miei appunti audio e le tante registrazioni lasciate nel "cassetto" ho ritrovato questo mio blues registrato il 14 aprile 2008, sul mio pianoforte acustico. Si tratta di un blues atipico, pur mantenendo le canoniche 12 misure, improvvisato nell'occasione di quelle sessioni di registrazione. Rientra sempre in quel contesto di brani da me realizzati in modo estemporaneo e mai più eseguiti dopo la registrazione, che comunque tra non molto raggrupperò tutti nella mia pagina "musica" del sito.
23/10/11: Nocturne 2, Faurè
L'audio che potete ascoltare (cliccando sul play di questo player) è tratto da una vecchia registrazione del 1996 fatta su cassetta, realizzata al puro scopo di verificare l'efficacia di una mia esecuzione del secondo notturno di Gabriel Faurè che ho studiato a lungo nella prima metà di quell'anno e che dovevo eseguire in un concerto. Ero un po' restio a pubblicarla per via della qualità non in linea con le mie altre registrazioni, ho cercato di migliorare il suono il più possibile, e tutto sommato valutando quello che si può ascoltare su YouTube non penso che sfiguri così tanto, facciamo finta che sia ben più vecchia di quello che effettivamente è. A questo punto mi fa piacere comunque condividerla con gli amanti del genere, e al di là degli aspetti puramente sonori, sperando di avere reso giustizia a suo tempo al compositore francese nella mia esecuzione sicuramente non impeccabile (tra l'altro senza correzioni o tagli), si tratta di una pagina pianistica molto bella, poco frequentata e da riscoprire.
26/01/07: One Fantasy
01/12/06: 30 Novembre
20/11/06: Tre quadri
14/10/06: She's Leaving Home
Inizia così uno dei brani più delicati scritti da McCarney e Lennon e incastonato in quell'opera importantissima quale è Sgt. Pepper. Il testo parla di una ragazza che fugge da casa, in cerca di libertà...
Di recente lo ha reinterpretato Brad Mehldau in trio, in precedenza anche McCoy Tyner, è quindi diventato uno standard jazz a tutti gli effetti come tanti altri pezzi dei Beatles. Io oggi quasi per caso mi sono messo nuovamente ad improvvisarci sopra, dopo averlo abbandonato per qualche mese, e alla fine mi sono divertito a cambiare diversi accordi per renderli più vicini al mio modo di sentire il pezzo, jazz in certi punti ma non troppo.
Non volevo pubblicare pezzi di altri (e che altri!) sul sito ma per questa volta farò un'eccezione, dato che il risultato della registrazione mi soddisfa, ed è a tutti gli effetti un PianoBlog; estemporaneo, pensato e arrangiato durante la registrazione, e in una sola "take".
Il link per scaricarlo direttamente è questo.
03/10/06: PianoBlog del 2 ottobre
Uno dei precedenti PianoBlog, tra quelli più orecchiabili, mi è stato richiesto come spartito, penso anche io che per i risultati più interessanti e più vicini ad essere considerati "musica ponderata" possa valerne la pena.
Tornando al brano che propongo, voglio provare un po' ad introdurlo a parole: è composto da due pezzi suonati consecutivamente che ho pensato di non separare come è accaduto in occasioni precedenti, forse perché suonavo la prima parte cercavo idealmente di portami verso la seconda calandomi lentamente nell'atmosfera. La seconda parte si identifica meglio per via di un tema più orecchiabile, in mi minore, esposto al principio e alla fine. La zona centrale è composta da diverse modulazioni e fraseggi Jazz che mi hanno lentamente ricondotto nella tonalità iniziale.
Parlandone così sembra che ci abbia pensato a lungo, invece è tutto nato casualmente, e senza alcuna correzione in mixaggio, anche se difficile da credere, talvolta anche al sottoscritto...
Come sempre spero sia gradito.
31/08/06: PianoBlog del 30 agosto
| Un piccolo FlashPlayer per ogni singolo pezzo (grazie al sito di Enrico Lai per l'interessante soluzione) ma se preferite scaricare singolarmente i file mp3 eccovi di seguito i links: PianoBlog_30/08/2006_part1.mp3 PianoBlog_30/08/2006_part2.mp3 PianoBlog_30/08/2006_part3.mp3 |
21/08/06: PianoBlog del 18 agosto
PianoBlog_18/08/2006.mp3
Per vostra curiosità tecnica, il mio Petrof casalingo lo registro con quei due microfoni che vedete nella foto, due ottimi Behringer B-5, convogliati su un mixer della medesima marca, il tutto spedito dentro un pc dotato di scheda audio Luna II. E dopo, manipolando, si può far finta di essere in una Hall da concerto...
PianoBlog_23/07/2006 parte 1.mp3
PianoBlog_23/07/2006 parte 2.mp3
19/07/06: PianoBlog del 18 luglio 2006
Innanzitutto cosa significa "PianoBlog"? L'idea mi è venuta un po' di tempo fa, riflettendo sul fenomeno dei Blog visto come strumento per rendere partecipi dei propri umori i navigatori casuali o gli abituali affezionati di un sito. Il Blog inteso talvolta come diario quotidiano delle proprie impressioni, dei propri sogni, della voglia di fare sentire la propria voce, o di rendere indelebile un'intuizione letteraria immediatamente raccogliendo i commenti dei lettori. Ecco, non so se esiste un analogo fenomeno in chiave musicale, un blog musicale: esprimersi con le note, lasciando da parte le parole. Già da molto tempo una buona parte del mio lavoro sullo strumento è quello dell'improvvisazione totale, partendo dagli umori del momento e lasciando che l'ispirazione porti verso qualche cosa di interessante, a volte si tratta di semplici colori musicali, altre volte si tratta di pezzi di senso compiuto con una chiara connotazione ritmica e melodica. Nel mio passato ne ho lasciati a decine e decine passare sotto le mie dita senza fissarli in qualche modo, talvolta anche con una certa dose di rabbia!
Da oggi ho deciso di arricchire lo spazio del mio Blog in questo modo, incominciando da due brani registrati proprio nel pomeriggio appositamente per questo scopo, frutto dell'inquietudine di un presente offuscato nel personale, e dall'inconscio desiderio di vivere al riparo anche dalla conoscenza stessa della distruzione di cui siamo complici ma impotenti spettatori. Un personale modo di esprimere i miei pensieri attraverso le note, senza l'uso della parole, con due brevi brani completamente improvvisati e senza alcuna correzione in fase di edit. Il formato audio è mp3 a 192 kbps.
PianoBlog_18/07/2006 parte 1.mp3
PianoBlog_18/07/2006 parte 2.mp3


