Meglio Issuu o Scribd?

Con la diffusione sempre maggiore dei tablet è cambiata anche la fruizione dei documenti, perché i pdf bisogna necessariamente scaricarli e spesso si preferirebbe avere un’anteprima o la possibilità di muoversi agilmente tra più documenti senza la necessità di dover attendere per scaricarli sul proprio pc, tablet o cellulare. Se è anche vero che alcune persone leggono libri sui cellulari, viste le dimensioni sempre più generose degli schermi,  nel mio caso specifico, essendo un publisher di spartiti, la condivisione del mio lavoro ha probabilmente come scopo ultimo la stampa su carta, dal momento che per metterlo in pratica e studiarlo uno spartito difficilmente si scorre su un monitor, ma dato che le cose cambiano in fretta, non è neanche escluso che sempre più tablet vengano usati al posto delle partiture, tra l’altro eliminando in un colpo il problema del vento ed eliminando le antiestetiche mollette per fissare i fogli di carta quando si suona all’aperto!
A parte gli scherzi, come avrete notato già da un po’ di tempo mi piace condividere in maniera veloce i miei lavori tramite Scribd, che effettivamente risulta la più ampia libreria disponibile on-line in termini di pubblicazioni, anche tra le più utilizzate per gli spartiti musicali, ma soffre di una serie di difetti non di poco conto: innanzitutto la conversione degli spartiti è spesso difettosa, mi sono trovato a dover per forza convertire le singole pagine in bitmap, quindi in pdf, e poi caricarle su questo servizio, per poter avere una conversione un minimo soddisfacente, ma negli ultimi casi anche con questi passaggi l’operazione non è andata a buon fine, sono rimasti dei difetti di visualizzazione poco piacevoli. Mi sembra che in generale Scribd sia più votato ai più semplici contenuti testuali, ebook in senso tradizionale insomma, e non a cose leggermente più complesse come un pentagramma. Ho quindi deciso di testare anche Issuu, forse meno noto ma particolarmente adatto alla condivisione di magazines e documenti più complessi, con una interfaccia accattivante, la possibilità di poter sfogliare il proprio libro in orizzontale e non in verticale come Scribd, e soprattutto senza difetti! Pochi sono ancora sgli spartiti presenti, ma tanto per capirci, la visualizzazione è di questo genere: piccola anteprima, ma cliccando su expand lo spartito si vede a tutto schermo e si consulta che è un piacere. Per chi ha un Mac per semplicità è sempre consigliato Chrome in quanto serve il Flash Player, per l’Ipad c’è una apposita app molto funzionale, stessa cosa per il versante Android.

Un ulteriore servizio di questo genere, tra l’altro anche localizzato in Italiano, si chiama Calameo e lo testerò quanto prima facendo un mirror dei miei contenuti, tra le altre cose è l’unico per ora che prevede direttamente gli spartiti nelle sue categorie di documenti. Tutti e tre questi servizi prevedono l’iscrizione automatica tramite Facebook o Google+ , diversamente bisogna registrarsi via email e comunque è sempre necessario dapprima caricare qualche contenuto personale prima di avere accesso alle funzioni di visione completa dei documenti e al loro scaricamento in formato Pdf.

***Aggiornamento 20 marzo 2015***
Attualmente Scribd è la piattaforma su cui troverete più spartiti, quindi l’iscrizione è consigliata. Tanti si spaventano su eventuali tariffe, ma il realtà il piano di iscrizione normale è gratis, è comunque necessario contribuire alla comunity, caricando un proprio documento, di qualsiasi valore sia, dato che nessuna commissione legge quello che caricate e ne giudica la qualità. Per ogni piattaforma tra quelle indicate, l’iscrizione tramite social network semplifica notevolmente le operazione. Per la consultazione senza scaricare, il tablet rimane la soluzione migliore perché le app per Scribd e Issuu sono molto valide. Per chi carica spartiti, rimane il problema solo su Scribd, dove non si può mandare il Pdf esportato direttamente dal programma di scrittura musicale, ma bisogna convertirlo in bitmap e nuovamente in pdf (come se fosse una scansione). Nessun problema rilevato su Issuu (ma ancora pochissimi spartiti purtroppo disponibili).

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