Street Pianos a Parigi

 

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Street Pianos a Parigi

Durante la mia recente visita a Parigi c’è stata la concomitanza di un evento interessante e che non sarebbe male portare anche in Italia, ovvero il tour degli “Street Pianos”, dislocati in punti strategici della città e facilmente riconoscibili dai colori sgargianti e dalla scritta su ogni strumento che recita: “Play Me, I’m Yours”. SI è svolta dal 22 giugno all’8 luglio. Di cosa si tratta in pratica? Tanti pianoforti verticali di varie epoche e marche (alcuni decisamente sulla soglia della rottamazione) sistemati quanto meglio possibile, dipinti appositamente da alcuni artisti e con l’aggiunta del logo della manifestazione, quindi sistemati in varie posizioni all’aperto e in alcune gallerie o stazioni della metro. Chiunque lo voglia si può fermare e suonare, per sè, per gli amici e per i passanti più o meno distratti. La location all’aperto in città come Parigi si sa, è un rischio, ma caso vuole che durante la mia visita la pioggia non si sia vista e per la manifestazione tutto è filato liscio. Non è stata felice a mio parere la scelta di mettere un pianoforte in Rue Des Lombards di fronte ad un bar dove suonavano musica dance ad alto volume, molto più azzeccato metterlo nella galleria commerciale del Louvre o di Les Halles. Personalmente non mi sono cimentato con gli strumenti sia perché passavo quasi sempre di fretta, ma anche perché erano sempre occupati, o non perfettamente accordati! l’idea di portare il pianoforte in strada però mi piace per l’allegria che porta e perché riesce a portare tra la gente uno strumento che più degli altri soffre nel rimanere relegato nei salotti o nelle sale da concerto. Certo un vecchio verticale non è proprio il massimo del piacere, soprattutto per il pianista, ma è meglio che niente. In Italia una iniziativa in qualche modo simile a questa è stata “Piano City”, dvoe però erano più che altro i pianisti ad aprire la propria casa a chi volesse andare ad assistere a vari home-concerts itineranti, forse più ideale per generi di musica che vanno assaporati in silenzio (cosa che preferisco), ma non tanto per garantire una certo numero di spettatori. La rassegna c’è stata non tanto tempo fa, ma ho notato che è passata quasi inosservata, almeno dai grandi mezzi di comunicazione. Se non Milano o Roma, non credo che altre città, per dimensioni e spazi da offrire, possano aderire al progetto degli Street Pianos, comunque intanto pubblicizziamo la cosa anche qui in Italia e vediamo che succederà.
Il sito ufficiale è: http://www.streetpianos.com/

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