Il problema (o la sfortuna) del pianista

Chi mi segue su questo sito ascolta prevalentemente le musiche pianistiche che vi pubblico, chi mi vede in concerto o su YouTube sa che per ragioni pratiche anche le musiche prettamente pianistiche sono obbligato a suonarle sul mio Yamaha P-90, talvolta dal vivo anche con l’ausilio del Laptop di cui

dove conservare la memoria?

Mi lascio andare a qualche riflessione sulla tecnologia e a quanto ha cambiato il modo in cui conserviamo gran parte dei nostri ricordi. Senza dubbio nel nostro tempo c’è stato un vertiginoso incremento del ricorso alla conservazione della “memoria” della nostra vita, in ogni aspetto, non soltanto nel recente e

chi più scarica più compera…o no?

E’ notizia di questi giorni, sulla base di una ricerca svolta in Inghilterra da parte di un importante studio di ricerca,che i pirati più o meno assidui del web, coloro che in sostanza scaricano maggiormente musica illegale, sono anche coloro che in definitiva comperano maggiormente musica attraverso i canali legali,

Una rinascita nostrana del pianoforte

In origine ci fu la cosiddetta “new age music”, che per buona parte degli anni 90 e successivi ha accompagnato e in qualche modo etichettato gran parte dei nuovi lavori legati al pianoforte, forse proprio per l’impossibilità di collocarli in un genere ben preciso. Non era classica, non era pop,

Inconsistenza del mondo digitale

Ho vissuto e sto vivendo come molti di quelli della mia generazione il passaggio dal mondo “analogico” a quello “digitale”, sotto ogni aspetto della tecnologia, non soltanto per quanto riguarda la musica. Nei primi tempi abbiamo tutti salutato trionfalmente l’avvento della tecnologia digitale che ci ha portato una serie di

Strane nostalgie

Non capisco perché i giornalisti che si occupano di musica, e i vari DJ alla radio, si ostinino a chiamare “album” le nuove uscite discografiche: i cd non hanno niente a che vedere con gli Lp che si sfogliavano, che erano qualcosa da scoprire, da leggere, da tenere tra le